
Santu Antineddu 2025
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Si avvicinano i giorni dell’Ardia

Ardia 2025
Si avvicinano i giorni dell’Ardia.
A Pozzomaggiore, così come ogni anno, si terrà la famosa manifestazione religiosa e tradizionale in onore di San Costantino. La manifestazione, ormai giunta alla sua 103° edizione, avrà luogo il pomeriggio del 6 luglio dalle ore 18,00 e la mattina del 7 luglio dalle ore 10,30.

Il programma dell’Ardia:
DOMENICA 6 LUGLIO 2025
ORE 18,00 partenza delle bandiere dalla sede dell’obriere maggiore verso la Chiesa Parrocchiale
San Giorgio, incontro con il Parroco, benedizione dei cavalieri e delle bandiere, proseguimento fino alla chiesa di San Costantino con l’accompagnamento della banda musicale – Vespri solenni, Santa Messa in onore degli Obrieri defunti, fucileria e “ARDIA”;
LUNEDì 7 LUGLIO 2025
ORE 7 – 8 – 9 – 10,00 SS. MESSE
ORE 10,00: Partenza delle bandiere dalla sede dell’obriere maggiore per la Chiesa Parrocchiale San Giorgio, incontro con il Parroco, benedizione dei cavalieri e delle bandiere, proseguimento fino alla Chiesa di San Costantino, Fucileria e Inizio dell’ARDIA (ore 10,30), Processione con il simulacro dei Santi, accompagnata dalla banda musicale e i gruppi in costume sardo, al rientro, inaugurazione targa commemorativa concilio di Nicea, fucileria e ARDIA.
ORE 19,00: Messa Solenne nella Chiesa di San Costantino;
L’ardia è una manifestazione religiosa, fatta in maniera del tutto spontanea in onore di San Costantino, non è una gara sportiva, una competizione agonistica o una corsa di cavalli fine a se stessa, ma è un atto di profonda devozione al Santo fatta secondo gli antichi rituali e nel rispetto della tradizione Pozzomaggiorese alla quale l’intera comunità è profondamente legata e vi si identifica.
Non esiste un premio, una ricompensa, non vi è un vincitore o un ordine di arrivo ma solo l’animo di partecipare e sciogliere il voto fatto al Santo dai nostri antenati dopo la prima guerra mondiale, coloro che tornarono sani e salvi promossero la costruzione della Chiesa di San Costantino e, nel 1923 ne avviarono ufficialmente i festeggiamenti benchè l’ardia stessa si corresse già da tempo immemore. Vi partecipano un centinaio di validi cavalieri che per onorare al meglio l’impegno assunto e tanto atteso si preparano puntigliosamente con il loro cavallo, vi dedicano tutto il tempo i sacrifici e le spese necessarie, l’importante è esserci per il Santo.
L’ardia ha inizio il pomeriggio del 6 luglio già dalle 17,00 con il raduno dei cavalieri presso la sede dell’obriere maggiore, quest’anno in via Santa Croce, qui avviene la vestizione dei cavalieri di testa, Su Caddu e Punta e tre coppie di Iscortas, essi indossano la tradizionale giubba rossa e coroncina ad imitazione dell’abito del simulacro di San Costantino conservato nella Chiesa di Pozzomaggiore, dopo la cerimonia augurale montano in sella e ricevono le bandiere ad asta corta raffiguranti l’effige del Santo che dovranno portare nell’ardia.
L’onore di portare nell’ardia Sa Bandela mazore quest’anno è toccato a Giuseppe Nurra, lui sarà Caddu e Punta nell’imminente edizione, guiderà l’ardia con tutta la sua esperienza, devozione ed ardimento e sarà accompagnato dalle sue Iscortas, tre coppie di cavalieri formate da:
Costantino Oppes e Danilo Cambule, prima scorta;
Michele Cossu e Pietro Piu, seconda scorta;
Ivan Porcu e Marco Sanna terza scorta.

Dopo il rituale lancio del grano misto a petali di fiori e la rottura del piatto in segno beneaugurante (bae in bon’ora) , si parte in corteo fino alla chiesa Parrocchiale di San Giorgio, il corteo oltre ai cavalieri partecipanti è formato dalla banda musicale, dalle bandiere religiose di tutto il paese e dalle autorità civili. Giunti alla Chiesa parrocchiale avviene l’incontro con il parroco che benedice tutti i cavalieri e le bandiere, si recita una preghiera comunitaria con i cavalieri e successivamente, sempre in corteo guidato dal primo cavaliere e dalle sue Iscortas ci si avvia verso la chiesa di San Costantino attraversando via Chiesa, via Marconi, via Grande.
Mentre i cavalieri deviano per via Frida, via Allende e via Ulumos dove si radunano in attesa di poter iniziare l’ardia, il resto del corteo formato dalla banda musicale, dal parroco, dalle bandiere religiose dei Santi di Pozzomaggiore, dalle autorità civili e militari e dai fedeli prosegue in via Grande fino al sagrato della Chiesa di San Costantino.
Dopo che il corteo è arrivato alla chiesa ha inizio lo svolgimento dell’ardia. Attesi gli spari a salve da parte dei fucilieri che segnalano che è tutto a posto e si può iniziare, Il primo cavaliere, Su Caddu e Punta percorre solitario e sicuro la salita di via Grande, un rettilineo in leggera pendenza della lunghezza di circa 170,00 ml, entra nel tancato di San Costantino, percorre in senso antiorario il perimetro attorno alla Chiesa e si ferma di fronte alla medesima segnandosi in omaggio al Santo. Subito dopo, ma a debita distanza lo imitano in coppia sas Iscortas e sempre in coppia, talvolta in tre, ed in sequenza tutti gli altri cavalieri. Sas pigadas vengono percorse dai cavalieri in assoluta compostezza, ordine, affiatamento, e perfetto controllo del cavallo.
Quando tutte le coppie hanno compiuto questa fase e sono radunate di fronte al sagrato, al seguito del cavaliere di testa compiono un giro al passo attorno alla Chiesa in senso antiorario e subito dopo tre giri sempre in senso antiorario ed al galoppo. Durante i giri rituali ciascuno dei cavalieri deve mantenere il proprio posto, è vietato sorpassare altri cavalli e ciascuno si attiene disciplinatamente alla regola. Appena compiuti i tre giri in senso antiorario il medesimo rituale viene ripetuto effettuando tre giri in senso orario.
A questo punto all’interno della Chiesa si recitano i vespri e la messa in memoria degli obrieri defunti, i cavalieri partecipano al rito religioso girando al passo attorno alla Chiesa e segnandosi ripetutamente al passaggio in fronte al portone, ecco l’ardia, la guardia al Santo ed ai fedeli in preghiera, fatta prima di corsa a simboleggiare la vittoria di Costantino a Ponte Milvio che spalancò la via al libero culto Cristiano, e poi al passo quasi per un abbraccio finale che conferma la devozione e la sacralità del rito .
Finiti i vespri solenni e la messa si ripete quanto descritto precedentemente: una nuova salita su via Grande, tre giri in senso antiorario e tre giri in senso orario, al termine della manifestazione si lascia il Sagrato di San Costantino in corteo, con i cavalli in testa, seguiti dalla banda musicale, le bandiere, le autorità religiose civili e militari, per tornare alla sede dell’obriere in via Santa Croce dove i cavalieri riconsegnano le bandiere, smontano da cavallo e svestono gli abiti dell’ardia .
Le azioni compiute il pomeriggio del sei si ripetono la mattina del 7 luglio giorno della festa grande, il raduno dei cavalieri avviene alle ore 10,00 presso la sede dell’obriere maggiore e l’ardia ha inizio alle 10,30 dopo che nella chiesa si sono già officiate n° 4 SS Messe.
Si svolgono i medesimi rituali del giorno precedente e si compie l’ardia in maniera identica a quella del vespro con la differenza che le salite su via grande saranno tre e subito dopo la prima salita ci sarà la processione per le vie del paese con il simulacro dei Santi Costantino, Silvestro ed Elena collocati su addobbati automezzi e circondati dai bambini del paese che indossano abiti similari alle statue dei Santi Costantino ed Elena.
La Processione viene aperta dai cavalieri dell’ardia con su Caddu e Punta in testa, la banda musicale, le bandiere religiose, i tre Santi, le autorità religiose, civili e militari ed una grande Folla, si percorre la via Pinna Parpaglia, Piazza Maggiore, e via Grande. Mentre i cavalieri sostano in via Ulumos, il corteo continua in via Grande e rientra nel sagrato di San Costantino dopo aver inaugurato lungo il percorso una targa a commemorativa del 1700° anniversario del Concilio di Nicea, poi ripone il simulacro dei Santi all’interno della Chiesa. Successivamente e sempre dopo l’ordine dei fucilieri e con le medesime modalità si ripetono due salite dell’ardia.
dopo la terza salita ci saranno gli ultimi giri attorno alla Chiesa, tre giri in senso antiorario “contro il male” e tre giri in senso orario “verso il bene”. Sono tre giri di profonda devozione e rispetto, tre come le persone della Santissima Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo affermati nel concilio di Nicea voluto da San Costantino nel 325 D.C. di cui quest’anno ricorre il 1700° anniversario, fortemente considerato da Papa Francesco prima e da papa Leone XIV attualmente. Tre giri come i Santi: Costantino, Elena e Silvestro venerati nella Chiesa di Pozzomaggiore.
Il pomeriggio alle ore 18,30 verrà officiata la messa solenne con il panegirico in onore di San Costantino e subito dopo avverrà lo scambio delle bandiere, dall’obriere uscente rappresentato dal comitato medesimo all’obriere entrante oberàgiu mazore per la futura edizione del 2026 che è Andrea Rosas.
L’ardia quindi è un tutt’uno con le celebrazioni religiose che si tengono in onore di San Costantino, è una manifestazione profondamente radicata nella tradizione usi e consuetudini pozzomaggioresi, è giunta immutata fino ai nostri giorni e rappresenta un grande ed irrinunciabile patrimonio culturale del paese che l’ha gelosamente custodita e tramandata, è un dovere di tutti mantenerla incontaminata e trasmetterla alle nuove generazioni affinchè possa essere perpetuata.
Nel ringraziare tutti coloro che in qualsiasi forma parteciperanno alla buona riuscita della festa: tutti i cavalieri dell’ardia, autorità civili religiose e militari, organizzazioni varie del paese, collaboratori a vario titolo, tutti i componenti del comitato e cittadinanza tutta, auguro buona festa:
A MEDAS ANNOS A TOTU.
Salvatorico Fara Presidente del Comitato
Il programma completo della festa edizione 2025 predisposto dal Comitato organizzatore
S A N C O S T A N T I N O
POZZOMAGGIORE 5- 6 -7-8 LUGLIO 2025
SABATO 5 LUGLIO
DJ SET NEL PIAZZALE DI SAN COSTANTINO
DOMENICA 6 LUGLIO 2025
-ORE 18,00 partenza delle bandiere dalla sede dell’obriere maggiore in via Santa Croce verso la Chiesa Parrocchiale San Giorgio, incontro con il Parroco Padre Vito Lombardi, benedizione dei cavalieri e delle bandiere, proseguimento fino alla chiesa di San Costantino con l’accompagnamento della banda musicale “CITTA’ DI SENNORI” – Vespri solenni, Santa Messa in
onore degli Obrieri defunti accompagata dal cuncordu “Planu De Murtas”, fucileria e “ARDIA”; -ore 21,30 – Canti Sardi a Chitarra con Emanuele Bazzoni, e Roberto Murgia accompagnati alla chitarra da Alessandro Carta;
-ORE 22,30 – concerto di musica sardoetnica “A BALLARE”- Canti sardi della nostra terra con Emanuele Bazzoni, Roberto Fadda e Massimo Pitzalis.
LUNEDI 7 LUGLIO 2025
–ORE 7 – 8 – 9 – 10,00 SS. MESSE
–ORE 10,00: Partenza delle bandiere dalla sede dell’obriere maggiore in via Santa Croce per la Chiesa Parrocchiale San Giorgio, incontro con il Parroco Padre Vito Lombardi, benedizione dei cavalieri e delle bandiere, proseguimento fino alla Chiesa di San
Costantino, Fucileria e Inizio dell’ “ARDIA”(ore 10,30), Processione Con Il Simulacro
Dei Santi, accompagnata dalla banda musicale e i gruppi in costume sardo: Nostra
Signora De Su Saludu di Pozzomaggiore, Gruppo Folkloristico di Mara, gruppo folk San Basilio di Sennori, al rientro : inaugurazione della lapide commemorativa “1700 anni dal concilio di Nicea” fucileria e “ARDIA”. Consegna di un significativo ricordo a tutti I cavalieri partecipanti.
-ORE 18,45: Messa Solenne con Panegirico di Don Giuseppe Pisanu, Parroco di Suni, accompagnata dal Coro di Pozzomaggiore, scambio delle bandiere nella Chiesa di San Costantino ;
-ORE 22 : MODENA CITY RAMBLERS IN CONCERTO Seguirà DJ set
MARTEDI 8 LUGLIO 2025
ORE 22,00 : SPETTACOLO CON BENITO URGU ;
Estrazione dei biglietti della lotteria
San Costantino Pozzomaggiore
Il programma dei festeggiamenti in onore di San Costantino: il 6, il 7 e l’8 luglio 2025 a Pozzomaggiore.

Programma de Santu Antineddu 2024
Lotteria 2024
Questi sono i numeri della lotteria della Festa di San Costantino di Pozzomaggiore.
Per ritirare i premi, contattare il Comitato di San Costantino.

Programma di San Costantino 2024
Il programma della festa di San Costantino 2024
Vi aspettiamo il 6, il 7 e l’8 luglio a Pozzomaggiore.

Santu Antineddu 2023


Il programma della festa de Santu Antineddu a Pozzomaggiore che si svolgerà il 31 agosto e il 1 settembre.
Vi aspettiamo numerosi.



